I valori del territorio
La Tangenziale Est Esterna di Milano attraversa un territorio di pianura, per buona parte agricolo con presenze di rilevante interesse ambientale e paesistico, soprattutto nelle zone centrali e meridionali del tracciato, ma anche in parte urbanizzato, con centri abitati di piccole e medie dimensioni e zone industriali di recente insediamento, soprattutto nelle zone settentrionali e attorno al nodo di Melegnano.
La nuova autostrada scorrerà tra il fiume Lambro e il fiume Adda, un’area che presenta caratteristiche unitarie e decisamente tipiche dell’Est-Milano. Tra i due fiumi infatti, prima dell’ industrializzazione, ha prosperato l’agricoltura irrigua, che traeva vantaggio dalla facilità di approvvigionamento idrico. L'agricoltura è caratterizzata soprattutto dalla vicinanza con il Naviglio Martesana, i canali Muzza e Villoresi e il torrente Molgora che, attraverso il reticolo idrico minore, formato da rogge e fossi, forniscono l'acqua per la coltivazione.
L'irrigazione per scorrimento in Lombardia è utilizzata soprattutto dove i terreni con buona permeabilità ben si adattano alle colture del mais e dei foraggi, che essendo alla base dell’alimentazione del bestiame da latte e da carne hanno favorito una fiorente zootecnia. Lo sviluppo agricolo e la cultura dei piccoli borghi e delle cascine ha lasciato ancora oggi parecchie testimonianze sia nell’ architettura che nel paesaggio.
Su questo tessuto si sono poi inserite, in modo comunque equilibrato, l’urbanizzazione e l’industrializzazione. Lo sviluppo industriale qui non si è caratterizzato per la grandezza degli insediamenti ma ha manifestato le caratteristiche tipiche della media impresa; e l’agricoltura ha comunque continuato a prosperare, favorendo le attività a maggior contenuto tecnologico ed intensivo.
Oltre ai paesaggi limitrofi, da alcuni punti del percorso sono visibili interessanti e spettacolari panorami sulle montagne, alpi e prealpi che fanno da sfondo alla pianura. Verso nord in giornate di media visibilità si può abbracciare con lo sguardo l’arco delle alpi Orobiche e vedere con chiarezza la Grigna e il Resegone.
La nuova autostrada scorrerà tra il fiume Lambro e il fiume Adda, un’area che presenta caratteristiche unitarie e decisamente tipiche dell’Est-Milano. Tra i due fiumi infatti, prima dell’ industrializzazione, ha prosperato l’agricoltura irrigua, che traeva vantaggio dalla facilità di approvvigionamento idrico. L'agricoltura è caratterizzata soprattutto dalla vicinanza con il Naviglio Martesana, i canali Muzza e Villoresi e il torrente Molgora che, attraverso il reticolo idrico minore, formato da rogge e fossi, forniscono l'acqua per la coltivazione.
L'irrigazione per scorrimento in Lombardia è utilizzata soprattutto dove i terreni con buona permeabilità ben si adattano alle colture del mais e dei foraggi, che essendo alla base dell’alimentazione del bestiame da latte e da carne hanno favorito una fiorente zootecnia. Lo sviluppo agricolo e la cultura dei piccoli borghi e delle cascine ha lasciato ancora oggi parecchie testimonianze sia nell’ architettura che nel paesaggio.
Su questo tessuto si sono poi inserite, in modo comunque equilibrato, l’urbanizzazione e l’industrializzazione. Lo sviluppo industriale qui non si è caratterizzato per la grandezza degli insediamenti ma ha manifestato le caratteristiche tipiche della media impresa; e l’agricoltura ha comunque continuato a prosperare, favorendo le attività a maggior contenuto tecnologico ed intensivo.
Oltre ai paesaggi limitrofi, da alcuni punti del percorso sono visibili interessanti e spettacolari panorami sulle montagne, alpi e prealpi che fanno da sfondo alla pianura. Verso nord in giornate di media visibilità si può abbracciare con lo sguardo l’arco delle alpi Orobiche e vedere con chiarezza la Grigna e il Resegone.
