Stilato il contratto con i costruttori da un miliardo di euro. Estesa a Ubi e Bpm la strutturazione del project-financing.
7.02.2012

Approvazione del testo del contratto con i costruttori ed estensione ad altri due prestigiosi istituti bancari dell’incarico conferito il 27 gennaio scorso a Biis. Quella di oggi s’è rivelata una giornata importante per Tangenziale Esterna SpA e per i cittadini che auspicano la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano.

In mattinata, infatti, il Consiglio di Amministrazione della Concessionaria ha approvato a maggioranza il testo del contratto per l’affidamento dei lavori per la realizzazione del collegamento autostradale di 32 chilometri, da Agrate Brianza (A4) a Melegnano (A1), al Consorzio CCT, costituito dai costruttori soci della concessionaria: Impregilo 15,5%, Pizzarotti 7,9%, Coopsette 4,1%, Unieco 4%, Cmb 4%, Cmc 3,2%, Itinera 1%, Pavimental 1%. I soli lavori valgono oltre 970 milioni di euro.

Al Contraente Generale Cct verranno affidati in house anche la progettazione esecutiva, il coordinamento per la sicurezza, la direzione lavori, la risoluzione delle interferenze e lo svolgimento delle attività tecnico-amministrative occorrenti per gli espropri.
Il Contratto potrà essere firmato dopo la conclusione dell’iter di approvazione del Progetto Definitivo, già deliberata lo scorso 3 agosto dal CIPE, ma ancora in attesa di registrazione da parte della Corte dei Conti e dopo il via libera dell’Assemblea dei Soci di TE, che esaminerà anche la situazione finanziaria.

A questo proposito, nel pomeriggio Tangenziale Esterna SpA ha esteso ad altri due importanti istituti di credito il mandato di strutturazione del project-financing da 1,42 miliardi di euro (due miliardi di euro gli investimenti complessivi previsti per l’opera interamente a carico di privati. Dopo il primo incarico al socio BIIS (avvenuto lo scorso 26 gennaio), oggi sono stati coinvolti Ubi-Centrobanca e Bpm. L’incarico – ora attribuito a tre istituti bancari – comprende anche la fornitura di un prestito-ponte finalizzato a coprire il fabbisogno finanziario a breve necessario per arrivare nei prossimi mesi all’apertura dei cantieri. Gli advisor tecnici sono Leigh Fisher (traffico), Protos (ambiente) e Gianni Origoni Grippo Cappelli e Partners (legale).

“I due fondamentali provvedimenti adottati oggi - ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Tangenziale Esterna SpA, Fabio Terragni – dimostrano il nostro impegno quotidiano per realizzare l’opera quanto prima. I ritardi non dipendono da noi e nemmeno dalle istituzioni locali ma dagli inspiegabili intoppi che rallentano le procedure nazionali e ci stanno costringendo ad aspettare la pubblicazione della delibera varata dal Cipe il 3 agosto 2011. Oltre sei mesi di attesa per un atto formale che in altri Paesi richiederebbe qualche settimana, rappresentano, francamente, un tempo inaccettabile”.

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