Milano, 25 gennaio 2012 - Tangenziale Esterna SpA, la società incaricata di progettare, realizzare e gestire la Tangenziale Est Esterna di Milano, ribadisce il proprio impegno a contrastare i rischi legati al lavoro nero, insicurezza nei cantieri e infiltrazioni criminali. A testimonianza di questa volontà TE richiama l’accordo quadro con Cgil, Cisl, Uil, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil teso a contrastare il lavoro nero attraverso l’applicazione puntuale dei contratti collettivi di riferimento, a garantire la sicurezza di quanti operano nei cantieri con il rispetto delle normative in materia e a circoscrivere il pericolo delle infiltrazioni di organizzazioni criminali per mezzo di una serie di interventi mirati e condivisi.
L’intesa, che ha scandito l’inizio di stabili e proficui rapporti fra Tangenziale Esterna SpA e i sindacati e va considerata il risultato dei tavoli di confronto ai quali hanno partecipato i soci della concessionaria, è stata siglata dall’amministratore delegato della società Fabio Terragni, dal presidente Loris Zaffra e dai rappresentanti regionali, provinciali e territoriali dei sindacati coinvolti.
“L’accordo quadro conferma la nostra determinazione a realizzare la nuova infrastruttura in assoluta trasparenza – ha dichiarato l’ad Terragni -. Ma non abbiamo intenzione di fermarci qui. Nelle prossime settimane, infatti, la nostra società darà luogo ad altre iniziative straordinarie di responsabilità sociale finalizzate a tutelare la stipula di contratti collettivi, la sicurezza sui luoghi e la difesa della legalità nei cantieri. Stiamo lavorando, del resto, in sinergia non solo con i sindacati ma anche in sintonia con gli enti locali, le prefetture e il mondo dell’associazionismo. Pretendiamo che la Teem si dimostri un’arteria pulita. In tutti i sensi”.
