Mercoledì 13 aprile 2011, presso il Palazzo Pirelli di Milano, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha indetto la Conferenza di Servizi sulla Tangenziale Est Esterna di Milano. All’incontro hanno preso parte istituzioni, imprese ed enti interferiti dal passaggio della nuova infrastruttura, che hanno espresso un proprio parere sull’intervento. Hanno partecipato all’appuntamento – tra gli altri – Roberto Castelli, Viceministro Infrastrutture e Trasporti, e Raffaele Cattaneo, Assessore regionale Infrastrutture e Mobilità.
Giovedì 7 aprile 2011 si è concluso il periodo utile di 60 giorni per l’invio di osservazioni da parte dei soggetti interessati da espropri di aree e immobili per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano. Il procedimento finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilità, alla richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale e alla procedura per l’indizione della Conferenza di Servizi, infatti, ha avuto inizio lunedì 7 febbraio 2011, con la pubblicazione del Progetto Definitivo della nuova infrastruttura.
Le proprietà coinvolte dal procedimento sono circa 1.500, mentre sono oltre 300 le lettere di osservazioni ricevute da Tangenziale Esterna SpA da parte dei cittadini interessati. Notevole il numero di accessi al sito internet www.tangenziale.esterna.it, che ha superato – negli ultimi 60 giorni – i 30.000 contatti, con 100.000 pagine visitate e 45.000 tavole scaricate.
Le osservazioni pervenute saranno ora valutate da Tangenziale Esterna SpA, che successivamente le trasmetterà alla concedente CAL (Concessioni Autostradali Lombarde) SpA, unitamente alle proprie considerazioni in merito. La concedente, dopo l’approvazione del progetto da parte del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), fornirà risposta a ciascuna osservazione.
Il procedimento di esproprio (ai sensi del D.P.R. 327/2001 e successive modifiche e integrazioni) prenderà avvio dopo la delibera di approvazione del Progetto Definitivo da parte del CIPE (prevista entro luglio 2011), che diverrà efficace dopo la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti e la relativa pubblicazione. Dichiarata la pubblica utilità delle aree da espropriare per la realizzazione dell’opera, i proprietari delle aree interessate riceveranno formale comunicazione della data in cui l’atto di approvazione del Progetto Definitivo è divenuto efficace e, da quel momento, avranno facoltà di prendere visione della documentazione relativa. Iniziata tale fase, si procederà a determinare le indennità e a definire le modalità con cui si procederà all’acquisizione delle singole aree coinvolte.
